dipendenza UE dalle importazioni di petrolio
Dato Eurostat 2024: il punto di partenza della sfida europea.

Biodesign Energy · IP italiana in corso di esame
Biodesign Energy applica machine learning e AI generativa alla progettazione molecolare per generare e selezionare cellulasi e lipasi adattate alla materia prima e alle condizioni di processo. La validazione sperimentale è la prossima milestone finanziata dal round pre-seed.
Perché ora
Nel 2024 l’UE dipendeva dalle importazioni per il 96,6% del proprio fabbisogno di petrolio. I biocarburanti avanzati possono valorizzare risorse locali e affiancare elettrificazione e rinnovabili nei settori difficili da elettrificare. RED III richiede entro il 2030 il 29% di energia rinnovabile nei trasporti oppure una riduzione del 14,5% dell’intensità emissiva, con un sotto-obiettivo combinato del 5,5% per biocarburanti avanzati e idrogeno rinnovabile.
Dato Eurostat 2024: il punto di partenza della sfida europea.
Da $655,1 milioni nel 2023, stima GVR.
Tasso annuo composto stimato 2024–2030.
Biocarburanti avanzati e idrogeno rinnovabile nei trasporti.
Il problema industriale
Composizione, umidità, pretrattamento e inibitori variano da lotto a lotto. Gli enzimi commerciali generalisti costringono produttori e laboratori ad adattare il processo alla soluzione disponibile, moltiplicando test, tempi e rischio di scala.
Residui agricoli e biomasse lignocellulosiche hanno composizioni e comportamenti differenti.
La selezione per tentativi richiede molte iterazioni prima di arrivare a candidati adatti al processo.
Un buon risultato in laboratorio non garantisce prestazioni nelle condizioni operative industriali.
Le prime applicazioni
La stessa capacità di progettazione affronta due colli di bottiglia industriali: liberare zuccheri fermentabili dalla biomassa e trasformare oli, inclusi quelli esausti, in biodiesel.
Per convertire la cellulosa delle biomasse lignocellulosiche in zuccheri fermentabili.
Per catalizzare la trasformazione di oli, inclusi gli oli esausti, in biodiesel.
La risposta Biodesign Energy
Biodesign Energy traduce le esigenze della biomassa e dell’impianto in candidati enzimatici da validare. Machine learning e AI generativa concentrano il lavoro sperimentale su una shortlist, riducendo l’ampiezza della ricerca senza sostituire la prova di laboratorio.
Materia prima, pretrattamento e condizioni operative diventano il brief di progettazione.
Il sistema genera candidati molecolari coerenti con l’applicazione richiesta.
I candidati vengono ordinati per concentrare tempo e budget sulle prove più utili.
Le sequenze prioritarie vengono sintetizzate, espresse e testate da specialisti.
Le evidenze guidano co-sviluppo, licenza o una nuova iterazione di progettazione.
Posizionamento
I grandi produttori di enzimi industriali servono il mercato di massa con soluzioni generaliste. Le piattaforme di protein design AI operano invece su molte applicazioni, senza una specializzazione nativa nel processo dei biocarburanti.
Ottimizzazione per ampiezza di mercato e grandi volumi, non per la variabilità di una specifica biomassa.
Capacità di design orizzontali, non necessariamente integrate con materia prima, impianto e percorso di validazione del biofuel.
Una posizione verticale tra i due mondi: candidati progettati per l’applicazione biofuel e validati insieme a laboratori e produttori.
Modello di business
Biodesign Energy monetizza ogni applicazione attraverso licenze e programmi con produttori di biocarburanti. Il modello combina ricavi anticipati, milestone e royalty.
Nessun capitale immobilizzato in impianti. I ricavi derivano da licenze e programmi di co-sviluppo con chi possiede già la capacità produttiva.
Licenze per applicazione, territorio o partner, con fee iniziali, milestone e royalty sui volumi prodotti.
Programmi co-finanziati con produttori per validare una specifica materia prima e convertire il risultato in una licenza industriale.
Dove si costruisce la prova



Team e rete scientifica
Biodesign Energy integra invenzione e progettazione computazionale con competenze sui materiali e sui processi energetici. Le due aree guidano insieme il percorso di validazione.

◍ Roma · attività tra Seoul e Tokyo
Ricercatore, ideatore della piattaforma e inventore della tecnologia, applica machine learning e AI generativa alla progettazione molecolare. È autore del libro di prossima uscita «AI per i leader con il metodo Shu Ha Ri» e vincitore del Planet Green Chem a Expo Milano 2015. Founder seriale, ha guidato una precedente impresa nell’agricoltura urbana e nella ricerca agro-spaziale, selezionata dall’iniziativa Agrinnova di Wired e IBM e riconosciuta come eccellenza nelle tecniche di agricoltura spaziale. Il suo percorso collega la valorizzazione dei residui agricoli alla loro conversione enzimatica in energia. Ha tre brevetti internazionali ed è autore di una proposta Horizon 2020 premiata con il Seal of Excellence.
Chimico e scienziato dei materiali, PhD in Elettrochimica presso l’Università di Genova. Ha svolto attività di ricerca sui materiali per applicazioni energetiche presso l’Università di Tokyo, con una borsa di ricerca della Japan Society for the Promotion of Science (JSPS), e presso il National Institute for Materials Science (NIMS) di Tsukuba. Ha poi proseguito la sua attività al Korea Institute of Energy Research (KIER) ed è docente alla Dongguk University di Seoul. Esperto di membrane, tecnologie energetiche e cattura della CO₂, è autore di più di 100 pubblicazioni scientifiche. In Biodesign Energy, queste competenze rafforzano il percorso di validazione scientifica e il collegamento con l’ecosistema di ricerca coreano.
Founder a tempo pieno sul progetto. L’advisory scientifica è regolata da accordo formale.
Round pre-seed
Strumento e valutazione sono definiti con i primi investitori. Il primo closing finanzia protezione della proprietà intellettuale, capacità sperimentale e avvio della validazione.
Ingresso di una figura di protein engineering, contratti con CRO e laboratorio partner, advisory scientifica, sintesi, espressione e test.
Calcolo, software e ingegnerizzazione.
Prosecuzione della domanda italiana ed estensione internazionale della domanda di brevetto.
Costituzione, amministrazione, compenso del founder a tempo pieno e struttura operativa.
Roadmap 18 mesi
La roadmap è organizzata per milestone misurabili, in modo che ogni fase produca evidenze prima di aprire la successiva. I criteri tecnici restano riservati e vengono concordati con investitori e partner sotto NDA.
Costituzione del veicolo societario, ingresso di una figura di protein engineering, contratti con CRO e laboratorio partner, definizione del piano di validazione ed estensione internazionale della domanda di brevetto.
Il CRO partner sintetizza ed esprime le sequenze prioritarie e prepara un pacchetto sperimentale tracciabile per la validazione.
I candidati vengono valutati su biomassa reale con un partner industriale, in condizioni rappresentative. In parallelo si prepara l’apertura del round seed.
Accesso investitori e partner
Il teaser pubblico consente una prima valutazione. Una call di 20 minuti permette di verificare interesse e compatibilità prima di aprire la data room riservata.
Dopo NDADeck completo, documentazione brevettuale e strategia di tutela internazionale sono condivisi solo dopo firma NDA con interlocutori qualificati.
Tesi, applicazioni, roadmap e round senza dati tecnici riservati.
Richiedi il teaserConfronto rapido per investitori, produttori e partner di validazione.
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