BiodesignENERGY
Renato Reggiani e il Prof. Edoardo Magnone a Seoul.
Renato Reggiani · Founder & InventorProf. Edoardo Magnone · Scientific Advisor

Biodesign Energy · IP italiana in corso di esame

Enzimi progettati per la biomassa reale. Più valore dai residui, meno dipendenza dal petrolio.

Biodesign Energy applica machine learning e AI generativa alla progettazione molecolare per generare e selezionare cellulasi e lipasi adattate alla materia prima e alle condizioni di processo. La validazione sperimentale è la prossima milestone finanziata dal round pre-seed.

Domanda italiana n. 102025000031000 · in corso di esame

Perché ora

Il mondo non può dipendere dal petrolio importato per ogni molecola di carburante.

Nel 2024 l’UE dipendeva dalle importazioni per il 96,6% del proprio fabbisogno di petrolio. I biocarburanti avanzati possono valorizzare risorse locali e affiancare elettrificazione e rinnovabili nei settori difficili da elettrificare. RED III richiede entro il 2030 il 29% di energia rinnovabile nei trasporti oppure una riduzione del 14,5% dell’intensità emissiva, con un sotto-obiettivo combinato del 5,5% per biocarburanti avanzati e idrogeno rinnovabile.

96,6%

dipendenza UE dalle importazioni di petrolio

Dato Eurostat 2024: il punto di partenza della sfida europea.

$1,05 mld

mercato biofuel enzymes 2030

Da $655,1 milioni nel 2023, stima GVR.

7,2%

CAGR biofuel enzymes

Tasso annuo composto stimato 2024–2030.

5,5%

target combinato RED III al 2030

Biocarburanti avanzati e idrogeno rinnovabile nei trasporti.

Dati e fonti: Commissione europea, Eurostat, IEA e Grand View Research.
European Commission · RED IIIEurostat · Oil dependencyIEA Renewables 2025IEA BiofuelsGrand View Research

Il problema industriale

Le biomasse cambiano. Gli enzimi standard no.

Composizione, umidità, pretrattamento e inibitori variano da lotto a lotto. Gli enzimi commerciali generalisti costringono produttori e laboratori ad adattare il processo alla soluzione disponibile, moltiplicando test, tempi e rischio di scala.

01

Feedstock variabile

Residui agricoli e biomasse lignocellulosiche hanno composizioni e comportamenti differenti.

02

Ottimizzazione lenta

La selezione per tentativi richiede molte iterazioni prima di arrivare a candidati adatti al processo.

03

Rischio di scala

Un buon risultato in laboratorio non garantisce prestazioni nelle condizioni operative industriali.

Le prime applicazioni

Dai residui a due filiere di carburanti avanzati.

La stessa capacità di progettazione affronta due colli di bottiglia industriali: liberare zuccheri fermentabili dalla biomassa e trasformare oli, inclusi quelli esausti, in biodiesel.

01

Cellulasi · bioetanolo avanzato

Per convertire la cellulosa delle biomasse lignocellulosiche in zuccheri fermentabili.

02

Lipasi · biodiesel

Per catalizzare la trasformazione di oli, inclusi gli oli esausti, in biodiesel.

La risposta Biodesign Energy

Prima si progetta sul processo reale. Poi si porta in laboratorio solo ciò che merita una prova.

Biodesign Energy traduce le esigenze della biomassa e dell’impianto in candidati enzimatici da validare. Machine learning e AI generativa concentrano il lavoro sperimentale su una shortlist, riducendo l’ampiezza della ricerca senza sostituire la prova di laboratorio.

01

Requisiti reali

Materia prima, pretrattamento e condizioni operative diventano il brief di progettazione.

02

Design computazionale

Il sistema genera candidati molecolari coerenti con l’applicazione richiesta.

03

Shortlist

I candidati vengono ordinati per concentrare tempo e budget sulle prove più utili.

04

Prova di laboratorio

Le sequenze prioritarie vengono sintetizzate, espresse e testate da specialisti.

05

Decisione industriale

Le evidenze guidano co-sviluppo, licenza o una nuova iterazione di progettazione.

Domanda italiana n. 102025000031000 · in corso di esameIP protetta e in corso di esame. Metodo, documentazione brevettuale e strategia internazionale sono condivisi in modo selettivo dopo NDA.

Posizionamento

Non un enzima da catalogo. Non una piattaforma AI generalista.

I grandi produttori di enzimi industriali servono il mercato di massa con soluzioni generaliste. Le piattaforme di protein design AI operano invece su molte applicazioni, senza una specializzazione nativa nel processo dei biocarburanti.

01

Produttori di enzimi

Ottimizzazione per ampiezza di mercato e grandi volumi, non per la variabilità di una specifica biomassa.

02

Piattaforme AI

Capacità di design orizzontali, non necessariamente integrate con materia prima, impianto e percorso di validazione del biofuel.

03

Biodesign Energy

Una posizione verticale tra i due mondi: candidati progettati per l’applicazione biofuel e validati insieme a laboratori e produttori.

Modello di business

Ricavi dalla proprietà intellettuale e dal co-sviluppo, non dalla costruzione di impianti.

Biodesign Energy monetizza ogni applicazione attraverso licenze e programmi con produttori di biocarburanti. Il modello combina ricavi anticipati, milestone e royalty.

STRUTTURA

Asset-light

Nessun capitale immobilizzato in impianti. I ricavi derivano da licenze e programmi di co-sviluppo con chi possiede già la capacità produttiva.

REVENUE STREAM

Licensing con royalty

Licenze per applicazione, territorio o partner, con fee iniziali, milestone e royalty sui volumi prodotti.

REVENUE STREAM

Joint development

Programmi co-finanziati con produttori per validare una specifica materia prima e convertire il risultato in una licenza industriale.

Team e rete scientifica

Leadership italiana, connessione scientifica con Seoul.

Biodesign Energy integra invenzione e progettazione computazionale con competenze sui materiali e sui processi energetici. Le due aree guidano insieme il percorso di validazione.

Collaborazione scientifica tra Italia e Corea del Sud per la progettazione di enzimi applicati ai biocarburanti.
01 · FOUNDER

Renato Reggiani

Founder · Inventor

Roma · attività tra Seoul e Tokyo

Ricercatore, ideatore della piattaforma e inventore della tecnologia, applica machine learning e AI generativa alla progettazione molecolare. È autore del libro di prossima uscita «AI per i leader con il metodo Shu Ha Ri» e vincitore del Planet Green Chem a Expo Milano 2015. Founder seriale, ha guidato una precedente impresa nell’agricoltura urbana e nella ricerca agro-spaziale, selezionata dall’iniziativa Agrinnova di Wired e IBM e riconosciuta come eccellenza nelle tecniche di agricoltura spaziale. Il suo percorso collega la valorizzazione dei residui agricoli alla loro conversione enzimatica in energia. Ha tre brevetti internazionali ed è autore di una proposta Horizon 2020 premiata con il Seal of Excellence.

  • 3 brevetti italiani e internazionali
  • Percorso di incubazione ESA · European Space Agency
  • Horizon 2020 · Seal of Excellence
  • Premio Planet Green Chem · Expo Milano 2015
  • Visiting Professor · Politecnico di Milano, 2018
  • Autore di “AI per i Leader”, prefazione di Mario Morcellini · in uscita
Profilo professionale
02 · SCIENTIFIC ADVISOR

Prof. Edoardo Magnone

Scientific Advisor · Dongguk University, Seoul

Chimico e scienziato dei materiali, PhD in Elettrochimica presso l’Università di Genova. Ha svolto attività di ricerca sui materiali per applicazioni energetiche presso l’Università di Tokyo, con una borsa di ricerca della Japan Society for the Promotion of Science (JSPS), e presso il National Institute for Materials Science (NIMS) di Tsukuba. Ha poi proseguito la sua attività al Korea Institute of Energy Research (KIER) ed è docente alla Dongguk University di Seoul. Esperto di membrane, tecnologie energetiche e cattura della CO₂, è autore di più di 100 pubblicazioni scientifiche. In Biodesign Energy, queste competenze rafforzano il percorso di validazione scientifica e il collegamento con l’ecosistema di ricerca coreano.

  • 101 pubblicazioni scientifiche
  • h-index 17
  • Membrane e separazione dei gas
  • Energia, idrogeno e CO₂
Profilo accademico

Founder a tempo pieno sul progetto. L’advisory scientifica è regolata da accordo formale.

Round pre-seed

Dal brevetto a un prodotto validato in 18 mesi.

ROUND PRE-SEED€600.000

Primo closing €400.000 · 18 mesi di runway

Strumento e valutazione sono definiti con i primi investitori. Il primo closing finanzia protezione della proprietà intellettuale, capacità sperimentale e avvio della validazione.

Impiego dei fondi

50%

R&D e validazione

Ingresso di una figura di protein engineering, contratti con CRO e laboratorio partner, advisory scientifica, sintesi, espressione e test.

20%

Piattaforma computazionale

Calcolo, software e ingegnerizzazione.

15%

Proprietà intellettuale

Prosecuzione della domanda italiana ed estensione internazionale della domanda di brevetto.

15%

Società e operazioni

Costituzione, amministrazione, compenso del founder a tempo pieno e struttura operativa.

Roadmap 18 mesi

Tre fasi, tre risultati verificabili.

La roadmap è organizzata per milestone misurabili, in modo che ogni fase produca evidenze prima di aprire la successiva. I criteri tecnici restano riservati e vengono concordati con investitori e partner sotto NDA.

M0–M6

Protezione e capacità sperimentale

Costituzione del veicolo societario, ingresso di una figura di protein engineering, contratti con CRO e laboratorio partner, definizione del piano di validazione ed estensione internazionale della domanda di brevetto.

MILESTONECapacità sperimentale contrattualizzata e piano di validazione approvato.
M6–M12

Sintesi ed espressione con il CRO partner

Il CRO partner sintetizza ed esprime le sequenze prioritarie e prepara un pacchetto sperimentale tracciabile per la validazione.

MILESTONESintesi ed espressione completate; qualità e completezza del pacchetto dati accettate secondo criteri riservati concordati sotto NDA.
M12–M18

Validazione su biomassa reale

I candidati vengono valutati su biomassa reale con un partner industriale, in condizioni rappresentative. In parallelo si prepara l’apertura del round seed.

MILESTONEMiglioramento misurabile rispetto a un benchmark commerciale, secondo criteri riservati concordati sotto NDA; apertura del round seed.

Accesso investitori e partner

Due porte, un processo di confronto professionale.

Il teaser pubblico consente una prima valutazione. Una call di 20 minuti permette di verificare interesse e compatibilità prima di aprire la data room riservata.

  • Corporate venture · energia e chimica
  • Produttori di biocarburanti
  • Investitori climate-tech
  • Laboratori e centri di ricerca

Dopo NDADeck completo, documentazione brevettuale e strategia di tutela internazionale sono condivisi solo dopo firma NDA con interlocutori qualificati.

01

Teaser pubblico · 1 pagina

Tesi, applicazioni, roadmap e round senza dati tecnici riservati.

Richiedi il teaser
02

Call di qualificazione · 20 minuti

Confronto rapido per investitori, produttori e partner di validazione.

Prenota 20 minuti
info@biodesignenergy.com